In matematica i numeri ipercomplessi sono un'estensione dei numeri complessi costruiti usando l'algebra astratta sui quaternioni, ottetti e i sedenioni.

Costruzione di Cayley-Dickson

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Lo stesso argomento in dettaglio: Costruzione di Cayley-Dickson.

Mentre nei numeri complessi un punto viene definito in un piano bidimensionale, i numeri ipercomplessi generati dalla costruzione di Cayley-Dickson definiscono un punto in uno spazio a n dimensioni euclideo. Più precisamente, formano uno spazio finito-dimensionale sopra l'algebra dei numeri reali.

Appartengono a questa famiglia i quaternioni, gli ottetti (o ottonioni) e i sedenioni, che definiscono spazi rispettivamente a quattro, otto e sedici dimensioni. Nessuna di queste estensioni forma un campo, essenzialmente perché il campo dei numeri complessi è un campo algebricamente chiuso:

  • i quaternioni sono un corpo sghembo;
  • gli ottetti sono un quasi-corpo non associativo.

Algebre di Clifford

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Lo stesso argomento in dettaglio: Algebra di Clifford.

L'algebra di Clifford è un'altra famiglia di numeri ipercomplessi. È interessante osservare che le algebre di Clifford sono sempre associative, al contrario delle algebre che scaturiscono dalla costruzione di Cayley-Dickson.

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Joseph Wedderburn

a George Chrystal, che segue il suo dottorato; la relativa tesi, On Hypercomplex Numbers (Sui numeri ipercomplessi) sarà premiata nel 1908. Dal 1906 al

Algebra semplice

scoperto nel 1907 da Joseph Wedderburn nella sua tesi di dottorato "On Hypercomplex numbers" apparsa in "Proceedings of the London Mathematical Society"

Michele Sce

accademiadellescienze.it. URL consultato il 20 maggio 2020. ^ Fueter Mapping Theorem in Hypercomplex Analysis, su pdfs.semanticscholar.org. ^ Vita e Opere di Michele Sce