Altopiano della Mongolia
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Mappa di localizzazione: Cina
Altopiano della Mongolia
Altopiano della Mongolia

L'altopiano della Mongolia è la vasta regione geografica che costituisce il settore nord-orientale del grande altopiano dell'Asia centrale, ricoprendo un'area di circa 2.600.000 km² dell'Asia centro-orientale, suddiviso politicamente e geograficamente dal deserto del Gobi, tra lo Stato indipendente della Mongolia (chiamata anche Mongolia Esterna) a nord e la Regione Autonoma cinese della Mongolia Interna a sud.

Caratteristiche

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Attorno ai suoi confini l'altopiano è delimitato dai monti Altai, Tannu-Ola (Tagnïn Nuruu) e Sayan a nord-ovest, dai monti Hentiyn a nord, dal Grande Khingan a est, dai monti Nan a sud, e dai bacini del Tarim e della Zungaria della Regione Autonoma dello Xinjiang Uighur, in Cina, a ovest[1]. Questo alto tavolato, che viene anche considerato talvolta come un grande bacino idrografico interno esteso tra le catene montuose confinanti, è bagnato dai fiumi Dzavhan, Selenga (Selenge) e Kerulen.

L'altopiano, che comprende il Gobi assieme ad aree di arida steppa di erbe basse, ha un'altitudine che varia tra i 915 e i 1525 m sul livello del mare. La vetta più alta è il monte Mönh Hayrhan (4362 m) nell'Altai mongolo[1].

L'arido clima continentale è caratterizzato dalla caduta di circa 200 mm di pioggia all'anno, e le temperature medie dei mesi più caldi e più freddi presentano un'escursione enorme. A Ulan Bator, per esempio, la temperatura media di gennaio è di -26 °C, mentre quella media di luglio è di 17 °C.

Popolamento

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La parte dell'altopiano che ricade entro i confini della Mongolia indipendente (o Esterna) è abitata principalmente da Mongoli; i Kazaki costituiscono la minoranza etnica più numerosa. Gli Han (o Cinesi), per lo più agricoltori, costituiscono circa i quattro quinti della popolazione della Mongolia Interna. Tradizionalmente il popolo che abitava questa regione era nomade e dedito principalmente all'allevamento di pecore e capre, ma nel corso del XX secolo si sono sviluppate vaste fattorie destinate all'allevamento dei bovini. Sebbene il clima rigido limiti l'agricoltura, sull'altopiano crescono frumento, avena e altri cereali e ortaggi. Nelle aree irrigate della Mongolia Interna, sono coltivate la canna da zucchero e i semi da olio.

Economia

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Il carbone viene estratto nei pressi di Saynshand in Mongolia, mentre carbone e minerali di ferro vengono estratti nelle vicinanze di Pao-t'ou (Baotou) in Mongolia Interna. Rame, molibdeno, fluorite, uranio, oro e argento sono altri importanti minerali presenti nella regione. La ferrovia Trans-Mongolica (completata nel 1955) collega la capitale della Mongolia, Ulan Bator, vicino al margine settentrionale dell'altopiano, ad Ulan-Udė nella repubblica di Buriazia in Russia e a Erh-lien-hao-t’e (Erenhot), a nord-ovest di Pechino in Cina. Sebbene diverse strade attraversino la regione, l'altopiano rimane una zona relativamente isolata ed economicamente sottosviluppata.

Note

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  1. ^ a b Zhang Xueyan, Hu Yunfeng, Zhuang Dafang, Qi Yongqing e Ma Xin, NDVI spatial pattern and its differentiation on the Mongolian Plateau, in Journal of Geographical Sciences, vol. 19, Springer-Verlag, 2009, p. 405, DOI:10.1007/s11442-009-0403-7.

Collegamenti esterni

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📚 Artikel Terkait di Wikipedia

Ecosistema marino costiero

OCLC 993642256. ^ John H. Steele, Some Comments on Plankton Patches, in Spatial Pattern in Plankton Communities, 1978, pp. 1-20, DOI:10.1007/978-1-4899-2195-6_1

Ippocampo (anatomia)

associata a un distinto pattern di onde EEG e di attività di popolazione neurale. Queste modalità prendono il nome dai pattern EEG a esse associate: theta

Banana blu

contiene immagini o altri file su Banana blu (EN) Wegener-Kunzmann, New Spatial Patterns of European Urbanisation, 1996 (PDF) (PDF), su spiekermann-wegener

Indice di Moran

di uno spatial clustering dei valori alti e/o bassi e quindi autocorrelazione spaziale positiva (negativa). Un valore pari a 0 indica un pattern spaziale

Epinephelus marginatus

ISBN 9788870190977. (EN) Ugarković P. e Dragičević B., Documenting the spatial and temporal expansion of grouper species in the eastern Adriatic Sea (Croatia)

Core Cities Group

Office website ^ British urban pattern: population data (PDF), su ESPON project 1.4.3 Study on Urban Functions, European Spatial Planning Observation Network

Stereogramma

David F. Watson (1992). Contouring. A Guide to the Analysis and Display of Spatial Data in Danniel F. Merriam, Computer Methods in the Geosciences, Pergamon

Matteo Carandini

the tectum's gain", Neuron. Dhruv and Carandini, "Cascaded effects of spatial adaptation in the early visual system", Neuron. Sato, Häusser, and Carandini