Gli oggetti maggiori del sistema solare.

Questa è una lista di oggetti del sistema solare per dimensioni. L'elenco è disposto in ordine decrescente partendo dall'oggetto con raggio maggiore. La lista contiene il Sole, i pianeti, i pianeti nani, molti dei più grandi corpi minori del sistema solare, i maggiori satelliti naturali dei pianeti e dei pianeti nani.

L'ordinamento può essere diverso ed è possibile ordinarlo anche secondo la massa, il volume, la densità o la gravità superficiale, questo perché alcuni oggetti sono più densi di altri, e possono essere più massicci nonostante le minori dimensioni. Ad esempio Urano è più grande di Nettuno, ma meno massiccio, e Ganimede e Titano, anche se più grandi di Mercurio, hanno meno della metà della sua massa.

Ci possono essere difficoltà a stimare il diametro per gli oggetti al di là dell'orbita di Saturno. Di molti oggetti transnettuniani è incerta la massa, in quanto non c'è certezza circa la loro densità. Inoltre, se le dimensioni e le masse delle lune maggiori di Giove e Saturno sono ben note per via delle missioni che hanno studiato a fondo i loro sistemi, come la Cassini e la Galileo, alcuni parametri delle lune di Urano e Nettuno non sono ben chiari, perché le Voyager effettuarono solo un veloce sorvolo ravvicinato e le lune esterne ad esempio di Urano restano in parte sconosciute. L'affidabilità dei dati non è quindi uniforme, corpi più vicini alla Terra o visitati da sonde spaziali hanno un grado di affidabilità nettamente maggiore rispetto ai piccoli corpi posti ai confini del sistema solare.

Oggetti con raggio superiore a 400 km

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Un tempo si pensava che gli oggetti aventi un raggio al di sopra di questo valore fossero in equilibrio idrostatico, e avessero quindi raggiunto una forma quasi sferica, o sferoidale. Tuttavia ci si è accorti che il raggiungimento dell'equilibrio idrostatico è più facile in corpi ghiacciati, come gli oggetti transnettuniani o della Fascia di Kuiper, piuttosto che in corpi rocciosi, come ad esempio gli asteroidi della fascia principale[1]. Rea è comunque il corpo più piccolo sul quale sono state fatte misurazioni dettagliate coerenti con l'equilibrio idrostatico[2], mentre Giapeto è l'oggetto più grande che pare non essere in equilibrio[3]. La massa di Sedna è di difficile determinazione, non essendo stato fino ad ora osservato alcun satellite di tale corpo (le stime vanno da 1.7 fino a 6.1×1021 kg[4])

I pianeti e i loro satelliti sono identificati con un colore diverso, per distinguerli dai corpi minori.

Nome Immagine Raggio
(km)
Raggio
(R)
Volume
(109 km3)
Volume
(V)
Massa
1021 kg
(ag)
Massa
(M)
Densità
g/cm3
Gravità superficiale
(m/s2)
Gravità superficiale
()
Categoria
Sole 696 000[5] 109 1 412 000 000 1 304 000 1 989 000 000 333 000 1,409 274 28,02 Stella
Giove 69 912 10,97 1 431 280 1 321 1 898 600 317,83 1,33 24,79 2,535 Pianeta (gigante gassoso)
Saturno 58 233
9.14 827 130 764 568 460 95,16 0,70 10,45 1,06 Pianeta (gigante gassoso)
Urano 25 363 3,98 68 340 63,1 86 832 14,54 1,30 8,87 0,90 Pianeta (gigante gassoso)
Nettuno 24 622 3.86 62 540 57,7 102 430 17,15 1,76 11,15 1,140 Pianeta (gigante gassoso)
Terra 6 371 1 1083 1 5 974 1 5,515 9,78033 0,99732 Pianeta (terrestre)
Venere 6 052 0,95 928 0,857 4 868,5 0,815 5,24 8,87 0,905 Pianeta (terrestre)
Marte 3 389,5 0,532 163,2 0,151 641,85 0,107 3,94 3,7 0,38 Pianeta (terrestre)
Ganimede
Giove III
2 634 0,413 76,3 0,07 148,2 0,025 1,94 1,43 0,15 Satellite di Giove
Titano
Saturno VI
2 576 0,404 71,52 0,066 134,5 0,0225 1,88 1,354 0,14 Satellite di Saturno
Mercurio 2 440 0,383 60,83 0,0562 330,2 0,0553 5,43 3,7 0.38 Pianeta (terrestre)
Callisto
Giove IV
2 410 0,38 58,65 0,054 107,6 0,018 1,83 1,23603 0,126 Satellite di Giove
Io
Giove I
1 821,6 0,286 25,32 0,0234 89,3 0,015 3,528 1,797 0,183 Satellite di Giove
Luna
Terra I
1 737,1 0,273 21,958 0,0203 73,5 0,0123 3,3464 1,625 0,166 Satellite della Terra
Europa
Giove II
1 560,8 0,245 15,93 0,0147 48 0,00803 3,01 1,316 0,134 Satellite di Giove
Tritone
Nettuno I
1 353,4 0,212 10,38 0,01 21,5 0,0036 2,061 0,782 0,0797 Satellite di Nettuno
Plutone
134340
1 184[6] 0.185 7 0,0066 13,105 0,0022 2,0 0,61 0,062 Pianeta nano
Eris
136199
1 163[7] 0,182 7 0,007 16,7[8] 0,0027 2,5 0,66 0,0677 Pianeta nano
Haumea
136108
797,5[9] 0,125 1,98 0,0018 4,2 0,0007 1,88[9] 0,44 0,045 Pianeta nano
KBO
Titania
Urano III
788,4 0,124 2,06 0,0019 3,526 0,00059 1,72 0,378 0,0385 Satellite di Urano
Rea
Saturno V
764 0,12 1,87 0,0017 2,3166 0,00039 1,23 0,26 0,027 Satellite di Saturno
Oberon
Urano IV
761 0,12 1,85 0,0017 3,014 0,0005 1,63 0,347 0,035 Satellite di Urano
Giapeto
Saturno VIII
735 0,113 1,55 0,0014 1,9739 0,00033 1,08 0,223 0,0227 Satellite di Saturno
Makemake
136472
715,7 0,112 1,53 0,0014 3 0,00067 1,7[10] 0,37 0,0377 Pianeta nano
KBO
Gonggong
225088
615[11] 0,0965 0,974 0,0009 1,75[11] 0,00029 1,75[11] 0,3 0,0306 SDO
Caronte
Plutone I
604 0,095 0,87 0,0008 1,52 0,00025 1,65 0,279 0,028 Satelliti di Plutone
Umbriel
Urano II
585 0,092 0,84 0,0008 1,2 0,00020 1,4 0,234 0,024 Satelliti di Urano
Ariel
Urano I
579 0,091 0,81 0,0008 1,35 0,00022 1,67 0,269 0,027 Satelliti di Urano
Dione
Saturno IV
561 0,088 0,73 0,0007 1,096 0,000183 1,48 0,232 0,0236 Satellite di Saturno
Quaoar
50000
549[12] 0,086 0,692 0,00064 1,212[12] 0,000203 1,751[12] 0,276 0,028 KBO, Cubewano
Teti
Saturno III
531 0,083 0,624 0,0006 0,6173 0,000103 0,984[13] 0,145 0,015 Satellite di Saturno
Cerere
1
476 0,076 0,437 0,0004 0,95 0,000159 2,08 0,27 0,0275 Pianeta nano, Fascia principale
Orco
90482
460 0,072 0,408 0,00038 0,635[14] 0,000106 1,4[15] 0,2 0,0204 KBO, plutino
Sedna
90377
453 0,071 0,389 0,00036 Oggetto transnettuniano
Salacia
120347
419 ± 22[16] 0,067 0.333 0,00031 0,486 0,000081 1,26[15] 0,147 0.0149 KBO

Oggetti con raggio compreso tra 200 e 400 km

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La maggior parte degli oggetti aventi questa grandezza dovrebbero essere sferici. Tutti i satelliti, eccetto Proteo, sono quasi sferici. L'asteroide 10 Hygiea lo è, mentre Pallade e Vesta sono al limite, con alcune irregolarità. Se la dimensione stimata è corretta, anche gli oggetti ghiacciati come i TNO e KBO dovrebbero essere sferici. Questa lista non è esaustiva, mancano infatti molti oggetti transnettuniani per i quali esistono incertezze ancora troppo grandi sulle dimensioni principali.[17] Secondo la classificazione di Brown, aggiornata a novembre 2025, in questo elenco potrebbero ricadere circa 120 oggetti transnettuniani, considerando solo quelli già osservati.[1]

Oggetto Immagine Raggio
(km)
Raggio
(R)
Volume
(109 km3)
Massa
1021 kg
(Yg)
Densità
g/cm3
Gravità superficiale
(m/s2)
Categoria
Máni
307261
398[18] 0,07 KBO
Achlys
208996
386 ± 6[19] 0,06 0,21 0,87 KBO, Plutino
Aya
55565
384±18[20] 0,06 0,207 0,414 0,206 KBO
2010 JO179
574372
375 ± 75[21] 0,06 SDO
Chiminigagua
532037
371 ± 40[22] 0,06 SDO
Varda
174567
370 ± 7 0,06 1,78 ± 0.06 KBO, binario
2017 OF201
350[23] 0,055 1,7[23] SDO
Issione
28978
348,39+5,37
−4,43
[24]
0,055 KBO, Plutino
Goibniu
90568
340 ± 17[25] 0,0531 0,162 0,325 0,19 KBO
Ritona
145452
340 ± 32[25] 0,0573 0,2036 0,407 0,205 KBO[17]
Uni
55637
329,5 ± 19[15] 0.80 ± 0.13[15] KBO, binario
Varuna
20000
327 ± 77[26] 0,051 0,125 0,37 0,992[27] 0,258 KBO
2003 UZ413
455502
325+0,5
−87,5
[28]
0,048 KBO, Plutino
Gǃkúnǁʼhòmdímà
229762
321 ± 14[29] SDO
2014 UZ224
317,5 ± 30[30] SDO
2015 RR245
523794
313[1] KBO
Dysnomia
Eris I
307,5 ± 30[15] Satellite di Eris
Chaos
19521
300 ± 70[25] 0,0585 0,216 0,4328 0,209 KBO, Cubewano
2007 JJ43
278361
299[17] Cubewano
2012 VP113 298,5[1] Sednoide
2005 QU182
303775
292+77,5
−72,0
[28]
SDO[17]
Xewioso
78799
282,5[25] Centauro
2008 ST291
528381
267[17] SDO
Vesta
4
262,7[31] 0,259 3,456[31] 0,252 Fascia principale
Rumina
145451
262[28] KBO
2003 VS2
84922
261,5+17,6
−17,2
[32]
KBO, Plutino[17]
Pallas
2
256,5[33] 0,211 2,8[34] 0,19 Fascia principale
2004 TY364
120348
256+18,5
−20
[35]
KBO[17]
2010 FX86 253[1] KBO, Cubewano
Encelado
Saturno II
252,1 0,039 0,067 0,108 1,61 0,111 Satellite di Saturno
2002 TC302
84522
249,9 ± 8,5 [36] TNO
2005 UQ513
202421
249+31,5
−37,5
[20]
KBO, cubewano
Miranda
Urano V
235,8 0,037 0,055 0,0659 1.20 0,0791 Satellite di Urano
2015 AJ281
673087
235,5[1] Cubewano
Dziewanna
471143
235+17,5
−5,0
[37]
SDO
2002 XV93
612533
235+22
−15
[38]
KBO, Plutino[17]
2004 PF115
175113
234+19,3
−24,5
[32]
KBO, Plutino
2005 TB190
145480
232 ± 31[39] TNO[17]
1999 DE9
26375
230,5 ± 23[40] KBO
2011 GM27
471288
230[1] SDO
2003 FY128
120132
230 ± 10[39] SDO[17]
2002 VR128
84719
224 ± 21 [32] KBO, Plutino[17]
Vanth
Orco I
221,5 ± 10[41] Satellite di Orco
10 Hygiea
10
217 ± 7[42] 0,0832 ± 0.80 1,944 ± 0.25 0,13 Fascia principale
2004 NT33
444030
211,5 ± 40[20] KBO[17]
Proteo
Nettuno VIII
210 ± 7 0,033 0,038 0,050 1,3[43] 0,0666 Satellite di Nettuno
Huya
38628
205,5 ± 4[44] KBO, Plutino
2001 QF298
469372
204,1 ± 20[32] KBO, Plutino[17]
Ilmarë
Varda I
201,5 ± 20[16] Satellite di Varda

Oggetti con raggio compreso tra 100 e 200 km

modifica

Oggetti con raggi compresi tra 100 e 200 km sono in gran parte irregolari, anche se i più grandi hanno forma sferica. Questa terza lista è largamente incompleta e puramente indicativa, mancano infatti molti oggetti transnettuniani poco conosciuti.[17] Secondo la classificazione di Brown, aggiornata a novembre 2025, in questo elenco potrebbero ricadere oltre 600 oggetti transnettuniani, considerando solo quelli già osservati.[1]

Oggetto Immagine Raggio
(km)
Massa
1018 kg
(Zg)
Categoria
2004 UX10
144897
199 ± 16 [32] Plutino
Mimas
Saturno I
198,2 37,5 Satellite di Saturno
1998 SN165
35671
196.5 ± 18[20] KBO
Actaea
Salacia I
196,5 ± 16,5[16] Satellite di 120347 Salacia
2002 KX14
119951
194,6 ± 4[45] KBO
2001 UR163
42301
176 ± 42,5[46] TNO risonante
Hiʻiaka
Haumea I
174,5 ± 4,5[16] Satellite di Haumea
Nereide
Nettuno II
170 ± 30 31 Satellite di Nettuno
1996 TL66
15874
169,5 ± 10[39] SDO
Interamnia
704
166±3[47] 33 Fascia principale
2007 OC10
470316
165+28
−27,5
[48]
SDO
Europa
52
157,5±3,5[49] 23,8[49] Fascia principale
Davida
511
145 ± 10 43,8 Fascia principale
Silvia
87
143 ± 5 14,78 Fascia principale, trinario
Eunomia$
15
134 ± 7 31,2 Fascia principale
Cibele
65
136 ± 6 17,8 Fascia principale
Giunone
3
129 ± 3 26,7 Fascia principale
Iperione
Saturno VII
133 ± 5 5,58 Satellite di Saturno
Camilla
107
129 ± 7 11,2 Asteroide binario[50]
Eufrosine
31
128 ± 3 6,23 Fascia principale
Chariklo
10199
124 ± 9 centauro
Sila
79360
120 ± 90 11 KBO, binario
Altjira
148780
123+19
−69,5
[20]
TNO, cubewano
BambergaM
324
117 ± 4 10 Fascia principale
Patientia
451
117 ± 5 Fascia principale
Tisbe $
88
113 ± 6 10,6 Fascia principale
Nunam
79360
110 ± 50? Compagno di Sila
Herculina
532
111 ± 2 Fascia principale
Doris
48
111 ± 4 17 Fascia principale
Chirone
2060
116 ± 7 10 Centauro
Febe
Saturno IX
106,5 8,29 Satellite di Saturno[51]
Anfitrite
29
106 ± 3 11,8 Fascia principale
Deucalione
53311
ca. 105 TNO, cubewano
Fortuna
19
104 ± 6 12,7 Fascia principale
Temi M
24
100 ±10 11,3 Fascia principale
DiotimaA
423
104 ± 3 16 Fascia principale
EgeriaM
13
104 ± 4 16,3 Fascia principale
Bienor
54598
105 ± 15 Centauro
Aurora
94
102 ± 2 Fascia principale
Ettore
624
113 ± 8 14 Asteroide binario

Note

modifica
  1. ^ a b c d e f g h Michael E. Brown, How many dwarf planets are there in the outer solar system? (updates daily), su web.gps.caltech.edu. URL consultato il 26 novembre 2025.
  2. ^ Sizes, shapes, and derived properties of the saturnian satellites after the Cassini nominal mission (PDF), su ciclops.org. URL consultato il 20 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2018).
  3. ^ Iapetus' peerless equatorial ridge, su planetary.org.
  4. ^ Universe Guide - 90377 Sedna, su universeguide.com, 15 novembre 2026. URL consultato il 19 novembre 2025.
  5. ^ Hyperphsics - The Sun, su hyperphysics.phy-astr.gsu.edu.
  6. ^ Exploring the spatial, temporal, and vertical distribution of methane in Pluto's atmosphere, su arxiv.org.
  7. ^ Size, density, albedo and atmosphere limit of dwarf planet Eris from a stellar occultation (PDF), in European Planetary Science Congress Abstracts, vol. 6, 2011.
  8. ^ Michael E. Brown*, Emily L. Schaller, The Mass of Dwarf Planet Eris, in Science, DOI:10.1126/science.1139415.
  9. ^ a b The size, shape, density and ring of the dwarf planet Haumea from a stellar occultation, su nature.com.
  10. ^ Dwarf Planet Makemake Lacks Atmosphere (ESO: 21 November 2012) Average radius calculated from equatorial and polar diameters in the source
  11. ^ a b c (EN) C. Kiss et al., The mass and density of the dwarf planet (225088) 2007 OR10, su arxiv.org, 13 marzo 2019. URL consultato il 17 novembre 2025.
  12. ^ a b c (EN) B. Proudfoot et al., Beyond Point Masses. V. Weywot's Non-Keplerian Orbit, su arxiv.org, 10 novembre 2025. URL consultato il 18 novembre 2025.
  13. ^ Roatsch Jaumann et al. 2009, p. 765, Tables 24.1–2
  14. ^ Grundy at al., Mutual Orbit Orientations of Transneptunian Binaries (PDF), su www2.lowell.edu, 2019. URL consultato il 19 novembre 2025.
  15. ^ a b c d e Brown at al., Masses and Densities of Dwarf Planet Satellites Measured with ALMA, su iopscience.iop.org, 10 ottobre 2023. URL consultato il 19 novembre 2025.
  16. ^ a b c d Csaba Kiss, Krisztina Gabányi, Attila Moór, Thomas Müller, Estela Fernandez-Valenzuela e Arielle Moullet, ALMA submm measurements of the trans-Neptunian binary system satellites Ilmarë, Actaea, Hi’iaka and Namaka, in EPSC-DPS Joint Meeting 2025, vol. 18, EPSC-DPS2025-905, settembre 2025, DOI:10.5194/epsc-dps2025-905.
  17. ^ a b c d e f g h i j k l m n Robert Johnston, List of Known Trans-Neptunian Objects, su johnstonsarchive.net, agosto 2011.
  18. ^ (EN) Rommel et al., A large topographic feature on the surface of the trans-Neptunian object (307261) 2002 MS4 measured from stellar occultations, su Astronomy & Astrophysics (A&A)., 20 ottobre 2023. URL consultato il 19 novembre 2025.
  19. ^ Dias-Oliveira et al., Study of the Plutino Object (208996) 2003 AZ84 from Stellar Occultations: Size, Shape, and Topographic Features, su iopscience.iop.org, 23 giugno 2017. URL consultato il 20 novembre 2025.
  20. ^ a b c d e E. Vilenius, C. Kiss et al., “TNOs are Cool”: A survey of the trans-Neptunian region X. Analysis of classical Kuiper belt objects from Herschel and Spitzer observations (PDF), su arxiv.org. URL consultato il 2 dicembre 2025.
  21. ^ Holman et al., A Dwarf Planet Class Object in the 21:5 Resonance with Neptune, su iopscience.iop.org, 28 febbraio 2018. URL consultato il 21 novembre 2025.
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