
Oscar al miglior regista 1972
Leone d'oro alla carriera 2013William David Friedkin (Chicago, 29 agosto 1935[1] – Los Angeles, 7 agosto 2023[2]) è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Esponente della Nuova Hollywood, è considerato un profondo innovatore del poliziesco e dell'horror, tanto da essere soprannominato il regista del male.[3] Nel 1972 vinse l'Oscar al miglior regista per Il braccio violento della legge, mentre nel 2013 ricevette il Leone d'oro alla carriera.[4]
Biografia
modificaDi origini ebraiche ucraine, poiché i nonni immigrati cambiarono il loro cognome, è figlio di un'infermiera e di un ex marinaio mercantile, divenuto poi giocatore di softball, e infine venditore di abbigliamento in un grande magazzino. William Friedkin vive un'infanzia economicamente disagiata, riuscendo a ottenere alcuni piccoli lavori part-time, come barista e pulitore di vetri, senza guadagnare più di 50 dollari la settimana.
Dopo aver lasciato nel 1959 il liceo della sua città, inizia a lavorare come fattorino per la stazione televisiva di Chicago WGN, passando nel giro di qualche anno, dall'ufficio corrispondenza a ruoli di produttore e poi alla regia, dirigendo più di 2000 ore di TV dal vivo. Quasi per caso gira nel 1962 The People Vs. Paul Crump, un documentario sul caso di un uomo di colore condannato a morte. Grazie al film, la sentenza verrà rimessa in discussione.[5] Il film vince un Golden Gate al Festival del cinema di San Francisco. Nel 1965 si trasferisce a Los Angeles dove dirige diversi programmi televisivi, incluso un episodio della nota serie L'ora di Hitchcock.
Il primo film cinematografico realizzato da Friedkin è Good Times (1967), un musical romantico con protagonisti Sonny Bono e Cher. Il buon risultato ottenuto al botteghino convince il produttore Norman Lear ad affidare al giovane regista la regia di Quella notte inventarono lo spogliarello (1968), interpretato da Britt Ekland e Jason Robards. Il giudizio positivo della critica permette a Friedkin di ottenere anche la regia di Festa di compleanno (1968) e Festa per il compleanno del caro amico Harold (1970), quest'ultimo tratto dalla commedia The Boys in the Band di Mart Crowley.
Con Il braccio violento della legge (1971) Friedkin raggiunge il successo a Hollywood. Il film ottiene cinque Oscar: alla miglior regia, al miglior film, al miglior montaggio, alla miglior sceneggiatura non originale e al miglior attore. Il film rimane il suo maggior successo, destinato a influenzare profondamente non solo il genere poliziesco, ma anche il nuovo cinema americano degli anni settanta.[3]
Con L'esorcista (1973), diviene noto al grande pubblico, che lo ribattezza subito come "il regista del male"'.[3] Il film, tratto dall’omonimo romanzo di William Peter Blatty, produttore e sceneggiatore del film, diverrà una pietra miliare del cinema horror. Il film, annunciato come il "più terrificante di tutti i tempi" dalla locandina, ottiene incassi sensazionali e vince due Premi Oscar, alla miglior sceneggiatura non originale e al miglior sonoro.
Da quel momento in poi il regista non raggiungerà più gli stessi livelli[senza fonte]: Il salario della paura, remake di Vite vendute di Henri-Georges Clouzot, è un insuccesso commerciale. Nel 1980 esce Cruising, film sul mondo dei locali gay con protagonista Al Pacino. Tutte le sue opere successive saranno caratterizzate da un deludente riscontro economico e da un livello tecnico e artistico non paragonabile alle sue prime opere.[senza fonte] Fa eccezione Vivere e morire a Los Angeles (1985) con William Petersen e Willem Dafoe. Nel 1984 dirige il videoclip musicale di Self Control, singolo di Laura Branigan, cover dell'omonimo singolo di Raf.[6]
Invitato al Torino Film Festival del 2003, così risponde a un giornalista che gli chiede notizie dei suoi progetti per il futuro: "Prima di tutto un thriller basato sulla vera storia di un serial killer intitolato Serpentine e poi sto preparando la regia di alcune opere: il Tannhäuser nel 2005 a Los Angeles, Sansone e Dalila sempre nel 2005 a Tel Aviv e Salomè nel 2006 a Monaco di Baviera".[7] Oltre alle sopracitate regie, fa il suo debutto come regista d'opera nel Wozzeck di Alban Berg, diretto da Zubin Mehta e presentato al Maggio Musicale Fiorentino del 1998, e cura l'allestimento dell'Aida del Teatro Regio di Torino nella stagione lirica 2005-2006. A dispetto delle sue dichiarazioni, il regista tornerà ancora al cinema con altri due film: Bug - La paranoia è contagiosa (2006) e Killer Joe (2011), entrambi tratti da opere teatrali del premio Pulitzer Tracy Letts.
Nel 2013, alla 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, su proposta del direttore Alberto Barbera, gli viene conferito il Leone d'oro alla carriera.[8] Nel 2017, alla 74ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, presenta il documentario The Devil and Father Amorth, in cui viene ripreso un esorcismo praticato su una donna dal noto esorcista Gabriele Amorth.
Il 7 agosto 2023 Friedkin, già affetto da polmonite, muore a causa di un infarto nella sua casa di Bel Air, Los Angeles, all'età di 87 anni.[2][9]
Vita privata
modificaWilliam Friedkin è stato sposato quattro volte, con Jeanne Moreau dal 1977 al 1979, poi con Lesley-Anne Down dal 1982 al 1985, con Kelly Lange dal 1987 al 1990 e infine con Sherry Lansing dal 1991 fino alla morte.
Filmografia
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Regista
modificaCinema
modifica- Good Times (1967)
- Festa di compleanno (The Birthday Party, 1968)
- Quella notte inventarono lo spogliarello (The Night They Raided Minsky's, 1968)
- Festa per il compleanno del caro amico Harold (The Boys in the Band, 1970)
- Il braccio violento della legge (The French Connection, 1971)
- L'esorcista (The Exorcist, 1973)
- Fritz Lang Interviewed by William Friedkin - documentario (1974)
- Il salario della paura (Sorcerer, 1977)
- Pollice da scasso (The Brink's Job, 1978)
- Cruising (1980)
- L'affare del secolo (Deal of the Century, 1983)
- Vivere e morire a Los Angeles (To Live and Die in L.A., 1985)
- Putting It Together: The Making of the Broadway Album - documentario direct-to-video (1986)
- Assassino senza colpa? (Rampage, 1987)
- L'albero del male (The Guardian, 1990) - accreditato come Alan Smithee
- Blue Chips - Basta vincere (Blue Chips, 1994)
- Jade (1995)
- Regole d'onore (Rules of Engagement, 2000)
- The Hunted - La preda (The Hunted, 2003)
- Bug - La paranoia è contagiosa (Bug, 2006)
- The Painter's Voice - cortometraggio direct-to-video (2007)
- Killer Joe (2011)
- Henri Langlois vu par... - documentario (2014)
- The Devil and Father Amorth - documentario (2017)
- L'ammutinamento del Caine - Corte marziale (The Caine Mutiny Court-Martial, 2023)
Televisione
modifica- The People vs. Paul Crump - documentario TV (1962)
- The Bold Men - documentario TV (1965)
- L'ora di Hitchcock (The Alfred Hitchcock Hour) – serie TV, episodio 3x29 (1965)
- Pro Football: Mayhem on a Sunday Afternoon - documentario TV (1965)
- Time-Life Specials: The March of Time – serie TV, episodio 1x05 (1965)
- The Thin Blue Line - documentario TV (1966)
- The Pickle Brothers – film TV (1967)
- Ai confini della realtà (The Twilight Zone) – serie TV, episodio 1x11 (1985)
- C.A.T. Squad – film TV (1986)
- C.A.T. Squad: Python Wolf – film TV (1988)
- I racconti della cripta (Tales from the Crypt) – serie TV, episodio 4x03 (1992)
- Rebel Highway – serie TV, episodio 1x08 (1994)
- La parola ai giurati (12 Angry Men) – film TV (1997)
- CSI - Scena del crimine (CSI: Crime Scene Investigation) – serie TV, episodi 8x09-9x18 (2007-2008)
Videoclip
modifica- Laura Branigan Self Control (1984)
- Wang Chung To Live and Die in L.A. (1985)
- Barbra Streisand Somewhere (1985)
- Johnny Hallyday Ce que je sais (1998)
Attore
modificaCinema
modifica- Without Limits, regia di Robert Towne (1998)
Videoclip
modifica- Wang Chung To Live and Die in L.A., regia di William Friedkin (1985)
Doppiatore
modificaProduttore
modificaCinema
modifica- Il salario della paura (Sorcerer), regia di William Friedkin (1977)
- Assassino senza colpa? (Rampage), regia di William Friedkin (1987)
Televisione
modifica- Pro Football: Mayhem on a Sunday Afternoon, regia di William Friedkin - documentario TV (1965)
- The Thin Blue Line, regia di William Friedkin - film TV (1966)
- Paper Moon - Luna di carta (Paper Moon), regia di Peter Bogdanovich (1973)
- The 49th Annual Academy Awards, regia di Marty Pasetta - speciale TV (1977)
- C.A.T. Squad, regia di William Friedkin (1986)
- C.A.T. Squad: Python Wolf, regia di William Friedkin (1988)
Sceneggiatore
modificaCinema
modifica- Good Times, regia di William Friedkin (1967)
- Il braccio violento della legge (The French Connection), regia di William Friedkin (1971)
- Il salario della paura (Sorcerer), regia di William Friedkin (1977)
- Cruising, regia di William Friedkin (1980)
- Vivere e morire a Los Angeles (To Live and Die in L.A.), regia di William Friedkin (1985)
- Assassino senza colpa? (Rampage), regia di William Friedkin (1987)
- L'albero del male (The Guardian), regia di William Friedkin (1990)
- The Devil and Father Amorth, regia di William Friedkin (2017)
- L'ammutinamento del Caine - Corte marziale (The Caine Mutiny Court-Martial), regia di William Friedkin (2023)
Televisione
modifica- The Thin Blue Line, regia di William Friedkin - film TV (1966)
- C.A.T. Squad: Python Wolf, regia di William Friedkin (1988)
Riconoscimenti
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- Premio Oscar
- 1972 – Miglior regista per Il braccio violento della legge
- 1974 – Candidatura al miglior regista per L'esorcista
- Golden Globe
- 1972 – Miglior regista per Il braccio violento della legge
- 1974 – Miglior regista per L'esorcista
- BAFTA Film Awards
- 1972 – Candidatura al miglior regista per Il braccio violento della legge
- Cognac Festival du Film Policier
- 1986 - Premio del pubblico per Vivere e morire a Los Angeles
- Directors Guild of America Award
- 1972 - Miglior regia in un film per Il braccio violento della legge (condiviso con
- 1974 - Candidatura alla miglior regia in un film per L'esorcista
- 1998 - Candidatura alla miglior regia in uno speciale drammatico per La parola ai giurati
- Dublin Film Critics Circle Awards
- 2012 - Candidatura al miglior registra per Killer Joe
- Empire Awards
- 1999 - Movie Masterpiece Award per L'esorcista
- Festival del cinema americano di Deauville
- 1988 - Candidatura al premio della critica per Assassino senza colpa?
- Festival del Cinema di Sitges
- 2007 - Premio Máquina del Tiempo
- 2017 - Gran Premio Honorífico
- Festival di Cannes
- 2006 - Quinzaine des Réalisateurs per Bug - La paranoia è contagiosa
- 2006 - Candidatura al Premio C.I.C.A.E. per Bug - La paranoia è contagiosa
- 2006 - Candidatura al SACD Prize per Bug - La paranoia è contagiosa
- Festival internazionale del cinema di Karlovy Vary
- 2014 - Premio speciale per il contributo eccezionale al cinema mondiale
- Filmfest München
- 2007 - Premio CineMerit
- 2012 - Candidatura al miglior film internazionale per Killer Joe
- Internationales Filmfest Oldenburg
- 2020 - German Independence Award - Premio onorario
- Kinema Junpo Awards
- 1973 - Candidatura al miglior film in lingua straniera per Il braccio violento della legge
- 1973 - Candidatura al miglior film in lingua straniera per Festa per il compleanno del caro amico Harold
- Lisboa Film Festival
- 2011 - Premio alla carriera
- Locarno Film Festival
- 2009 - Pardo d'onore
- Melbourne International Film Festival
- 2014 - Candidatura al miglior lungometraggio narrativo per Il salario della paura
- Mostra internazionale d'arte cinematografica
- 2011 – Mouse d'oro per Killer Joe
- 2011 – Candidatura al Leone d'oro per Killer Joe
- 2013 – Leone d'oro alla carriera
- Online Film & Television Association
- 1998 - Candidatura alla miglior regia di un film o miniserie per La parola ai gurati
- 2023 - OFTA Film Hall of Fame
- Palm Beach International Film Festival
- 2000 - Premio alla carriera
- Primetime Emmy Awards
- 1998 - Candidatura alla miglior regia per una miniserie o un film per La parola ai giurati
- Razzie Awards
- 1981 -
- 1981 - Candidatura al peggior regista per Cruising
- 1981 - Candidatura alla peggior sceneggiatura per Cruising
- Saturn Award
- 1991 - George Pal Memorial Award
- 1993 - Candidatura alla miglior regia per Assassino senza colpa?
- 1999 - President's Memorial Award
- 2013 - Lifetime Achievement Award
- 2013 - Candidatura alla miglior regia per Killer Joe
- The Guardian's Best Films
- 2010 - The Greatest Films of All Time - Horror per L'esorcista
- Walk of Fame
- 1997 - Motion Picture, al 6925 di Hollywood Boulevard
Note
modifica- ^ (EN) William Friedkin, su Hollywood Walk of Fame. URL consultato il 22 settembre 2024.
- ^ a b (EN) Carmel Dagan, William Friedkin, ‘The Exorcist’ Director, Dies at 87, in Variety, 7 agosto 2023. URL consultato il 7 agosto 2023.
- ^ a b c William Friedkin, in MYmovies.it, Mo-Net Srl. URL consultato il 25 maggio 2023.
- ^ (EN) William Friedkin, su awardsdatabase.oscars.org. URL consultato il 13 maggio 2019.
- ^ The forgotten case of Paul Crump - Chicago Tribune, su articles.chicagotribune.com. URL consultato il 12 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014).
- ^ Alberto Beltrame, Fotoromanzi: Laura Branigan – Self Control (William Friedkin, 1984), su Videoclip Italia, 10 aprile 2022. URL consultato il 25 dicembre 2022.
- ^ Torino Film Festival 2003: Intervista a William Friedkin, su spietati.it. URL consultato il 12 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
- ^ Leone d'oro alla carriera a Friedkin "Venezia la mia casa spirituale", su corriere.it, 2 maggio 2013.
- ^ (EN) William Grimes, William Friedkin, Director of ‘French Connection’ and ‘Exorcist,’ Dies at 87, in The New York Times, 7 agosto 2023. URL consultato il 7 agosto 2023.
Bibliografia
modifica- Daniela Catelli, Friedkin. Il brivido dell'ambiguità, Ancona, Transeuropa, 1997, ISBN 88-7828-146-8.
- Roy Menarini, 2003 Roy Menarini, William Friedkin, collana Il Castoro Cinema, n. 209, Milano, Il Castoro, 2003, ISBN 88-8033-244-9.
Voci correlate
modificaAltri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su William Friedkin
Collegamenti esterni
modifica- Friedkin, William, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Michael Barson, William Friedkin, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Opere di William Friedkin, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Bibliografia di William Friedkin, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) William Friedkin, su Goodreads.
- (EN) William Friedkin, su Discogs, Zink Media.
- (EN) William Friedkin, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) William Friedkin, su WhoSampled.
- William Friedkin, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) William Friedkin, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) William Friedkin, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) William Friedkin, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) William Friedkin, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) William Friedkin, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).
- (EN) William Friedkin, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
- (DE, EN) William Friedkin, su filmportal.de.
- Cineforum incontra Friedkin, su cineforum.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 100235701 · ISNI (EN) 0000 0001 1816 380X · SBN RAVV089064 · ULAN (EN) 500474310 · LCCN (EN) n77007077 · GND (DE) 11899915X · BNE (ES) XX1107033 (data) · BNF (FR) cb13894172x (data) · J9U (EN, HE) 987007261343805171 · CONOR.SI (SL) 14804323 |
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