Intermediate bulk container impilati

Gli intermediate bulk container (noti anche come IBC,[1] contenitori IBC o cisterne IBC) sono contenitori per la movimentazione, il trasporto e lo stoccaggio di grandi quantità di liquidi, materiali semi-solidi (ad esempio slurry o paste) e solidi granulari (ad esempio materiali in polvere o pellet di materie plastiche).

Sono spesso utilizzati per il trasporto di merci o materiali pericolosi,[2] nel qual caso necessitano di essere conformi alle relative norme che regolano tali applicazioni, tra cui l'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR)[3] e il Globally Harmonized System (GHS). A tale proposito, sono generalmente dotati di un apposito spazio (ad esempio una placca in metallo) dove posizionare la targa con il simbolo di rischio chimico relativo alla sostanza pericolosa contenuta all'interno dell'IBC.

La base degli IBC può avere la forma di un pallet integrato nell'IBC o altrimenti ha le dimensioni di un pallet, in modo da potere posizionare l'IBC su un pallet. Gli IBC possono pertanto essere movimentati con carrelli elevatori[4] e transpallet. Gli IBC non sono invece destinati a essere movimentati manualmente.[3]

Gli IBC possono essere provvisti di valvola di sicurezza nel caso in cui sia presente un rischio di sovrapressione[5] e di guarnizioni per minimizzare il rischio di perdite di liquidi.[5]

Tipi

modifica

IBC rigidi

modifica
IBC realizzati in MDPE per lo stoccaggio e il trasporto di polveri, dal volume di 1.000 litri.

I contenitori IBC rigidi possono essere realizzati in metallo (generalmente acciaio al carbonio, acciaio zincato o acciaio inossidabile) e/o in plastica (generalmente polietilene ad alta densità). Spesso sono progettati per essere impilabili.

Le capacità dei serbatoi IBC più utilizzate sono 1.040 e 1.250 litri (275 e 330 galloni USA).

IBC con gabbia

modifica
IBC in polietilene con gabbia in acciaio

Gli IBC con gabbia sono sono un tipo di IBC molto usato. Sono costituiti da un contenitore (generalmente in polietilene ad alta densità[5]) racchiuso all'interno di un telaio metallico (gabbia, generalmente in acciaio zincato).

Sono provvisti di un tappo sulla sommità per il riempimento del contenitore[5] e un rubinetto in prossimità del fondo per il prelievo del contenuto.[5]

IBC pieghevoli

modifica

I serbatoi IBC pieghevoli hanno la particolarità poter essere ripiegati per risparmiare spazio quando sono vuoti. Come gli IBS rigidi, sono spesso impilabili.

IBC flessibili

modifica
Lo stesso argomento in dettaglio: Saccone.
IBC flessibili contenenti sabbia di malta.

Gli IBC flessibili sono dei grossi sacchi, spesso dotati di cinghie di sollevamento, utilizzati per lo stoccaggio e il trasporto di materiali granulari, come ad esempio sabbia, fertilizzanti e granuli di plastica.

Normativa

modifica

Limiti di capacità

modifica

La Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (UNECE) stabilisce, nell'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR), che i contenitori IBC possono avere un volume massimo di:

  • 3 m³ per gli IBC destinati a contenere solidi e liquidi del gruppo di imballaggi (packing group) II o III (cioè per sostanze associate ad un rischio medio o basso)[3]
  • 1,5 m³ per gli IBC flessibili, rigidi di plastica, compositi, in legno o in fibra di legno destinati a contenere solidi del gruppo di imballaggi I (cioè per sostanze altamente pericolose)[3]
  • 3 m³ per gli IBC in metallo destinati a contenere solidi del gruppo di imballaggi I (cioè per sostanze altamente pericolose)[3]
  • 3 m³ per gli IBC destinati a contenere sostanze radioattive di classe 7.[3]

Tali limiti di volume stabiliti nell'ADR sono obbligatori anche negli Stati Uniti, essendo richiamati dal Code of Federal Regulations (CFR).[2]

Marcatura

modifica
Simbolo definito dall'ISO 7000 che indica il carico massimo sopportabile in caso di IBC (o altro imballaggio) impilabile

L'ADR prescrive che agli IBC conformi ai requisiti dello stesso accordo sia apposta una marcatura che contiene i seguenti elementi:

  • il simbolo degli imballaggi "UN";[6]
  • un codice che indica il tipo di IBC (rigido, flessibile, per liquidi, per solidi, per solidi sotto pressione) e i materiali di cui è costituito;[6]
  • una lettera che indica il gruppo di imballaggio (I, II o II) per al quale l'IBC è destinato;[6]
  • il mese e l'anno di costruzione;[6]
  • la sigla dello stato che autorizza la marcatura;[6]
  • dati di identificazione del fabbricante (ad esempio: nome, logo, ecc.) e dell'IBC (ad esempio: modello, matricola, lotto, ecc.);[6]
  • i risultati del test di impilabilità, in kg;[6] a tale scopo possono essere utilizzati anche i simboli della norma ISO 7000 che indicano la possibilità o l'impossibilità di impilare;[6]
  • la capacità di carico massimo, in kg.[6]

Standard

modifica

Le norme tecniche internazionali che hanno come oggetto gli IBC includono:

  • ISO 15867 Intermediate bulk containers (IBCs) for non-dangerous goods — Terminology[7]
  • ISO 21898 Packaging — Flexible intermediate bulk containers (FIBCs) for non-dangerous goods[8]
  • ISO 13274 Packaging — Transport packaging for dangerous goods — Plastics compatibility testing for packaging and IBCs[9]
  • ISO 16106 Transport packages for dangerous goods — Dangerous goods packagings, intermediate bulk containers (IBCs) and large packagings — Guidelines for the application of ISO 9001[10]

Note

modifica

Voci correlate

modifica

Altri progetti

modifica

Collegamenti esterni

modifica

📚 Artikel Terkait di Wikipedia

Scottish Premiership

(dalla 1ª alla 6ª) e play-out (dalla 7ª alla 12ª). Il regolamento delle "code" prevede la disputa di gare secche, con relative classifiche. Il primo girone

Bytecode

versioni del Pascal usano i p-Code. Bytecode di Java, che viene eseguito dalla Java Virtual Machine Il Common Intermediate Language della piattaforma .NET

Representational state transfer

or improve performance via large-scale, shared caching. REST enables intermediate processing by constraining messages to be self-descriptive: interaction

COVID-19

COVID-19 pneumonia requiring noninvasive respiratory support in pulmonary intermediate care unit, in Pneumonia (Nathan Qld.), vol. 16, n. 1, 25 novembre 2024

Opcode

In informatica il codice operativo o opcode (operation code) è una porzione d'istruzione in linguaggio macchina che identifica l'operazione che deve essere

Portable Executable

codice Intermediate Language (IL) è codice astratto e indipendente dal linguaggio di programmazione che soddisfa i requisiti del Common Intermediate Language

Lingua navajo

trasmettere messaggi in codice; i nativi impiegati a questo scopo erano detti code talker. Questa lingua rese vano qualsiasi tentativo di decifrazione logico-matematico

Microsoft Visual Studio

converte il codice sorgente (Visual Basic .NET, C#, ecc.) in codice IL (Intermediate Language). IL è un nuovo linguaggio progettato per essere convertito