Merle Randall (18881950) è stato un chimico e fisico statunitense noto per i suoi studi sull'energia libera dei composti chimici.

Biografia

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Il chimico fisico statunitense si avvalse della collaborazione di Gilbert Lewis per un periodo di 25 anni e nel 1923 venne pubblicato il testo Thermodynamics and the Free Energy of Chemical Substances (ossia Termodinamica ed Energia Libera delle Sostanze Chimiche), contenente i risultati delle loro ricerche. Tale volume divenne presto un punto di riferimento nel campo della termodinamica chimica.

Nel 1932, Merle Randall e Mikkel Frandsen autografarono due pubblicazioni di rilievo: ''The Standard Electrode Potential of Iron and the Activity Coefficient of Ferrous Chloride (ovvero Il Potenziale standard di riduzione del Ferro e il Coefficiente di Attività del Cloruro ferroso)[1] e Determination of the Free Energy of Ferrous Hydroxide from Measurements of Electromotive Force (letteralmente Determinazione dell'energia libera dell'idrossido ferroso a partire dalle Misure della Forza elettromotrice)[2].

Relazioni

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Sulla base delle opere di Josiah Willard Gibbs, era noto che le reazioni chimiche procedevano verso un equilibrio, determinato dall'energia libera delle sostanze coinvolte. Utilizzando tali teorie Gilbert Lewis, impiegò 25 anni per determinare i valori dell'energia libera di vari elementi e composti. Nel 1923, insieme a Randall, pubblicò i frutti dei suoi studi, contribuendo in modo significativo alla formalizzazione della termodinamica chimica.

Secondo il termodinamico belga Ilya Prigogine, il testo Thermodynamics and the Free Energy of Chemical Substances, pubblicato nel 1923, portò alla sostituzione del termine affinità con il termine energia libera in gran parte del mondo anglosassone.

Opere

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Altre opere di Randall di chimica fisica sono:

  • Studies in Free Energy (Studi sull'Energia libera), 1912
  • Elementary Physical Chemistry (Chimica Fisica Elementare), 1942

Note

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Bibliografia

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  • Lewis, Gilbert Newton; Randall, Merle: Revised by Pitzer, Kenneth S. & Brewer, Leo, Thermodynamics, 2nd Edition, New York, NY USA, McGraw-Hill Book Co., 1961, ISBN 0-07-113809-9.
Controllo di autoritàVIAF (EN76714893 · ISNI (EN0000 0001 0990 0820 · SBN RMSV012146 · LCCN (ENno2001076750 · GND (DE1055353453 · J9U (ENHE987007290116805171 · CONOR.SI (SL58288739

📚 Artikel Terkait di Wikipedia

Potenziale di elettrodo

Gold Book, su goldbook.iupac.org. ^ Tanner's General Chemistry - Electrode Potential, su tannerm.com. URL consultato il 2 novembre 2010 (archiviato dall'url

Mikkel Frandsen

stesura di due articles con Merle Randall, intitolati The Standard Electrode Potential of Iron and the Activity Coefficient of Ferrous Chloride (ovvero

Batteria a limone

URL consultato il 14 ottobre 2023. ^ lemon battery. ^ The standard electrode potential is 0.76 V for both pure zinc and for amalgamated zinc. ^ (EN) Mckinley

Potenziale Galvani

Yale University Press, 1906) p. 429. Tanner's General Chemistry - Electrode Potential, su tannerm.com. URL consultato il 2 novembre 2010 (archiviato dall'url

Ferrocianuro di potassio

ISBN 978-3-11-035526-0. ^ Peter A. Rock, The Standard Oxidation Potential of the Ferrocyanide-Ferricyanide Electrode at 25° and the Entropy of Ferrocyanide Ion, in The

AFM elettrochimico

Contractor, EC-AFM investigation of reversible volume changes with electrode potential in polyaniline, in Journal of Electroanalytical Chemistry, vol. 625

Interfaccia neurale

Ed 2007. ^ Zhong YH, Yu XJ, Gilbert R, Bellamkonda RV., Stabilizing electrode-host interfaces: a tissue engineering approach., in J. Rehabil. Res. Dev

Lentinula edodes

B., Clinical application of a combination therapy of lentinan, multi-electrode RFA and TACE in HCC., in Adv Ther., vol. 25, n. 8, Aug 2008, pp. 787–94