Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima miniserie TV incentrata su questo personaggio, vedi Ms. Marvel (miniserie televisiva).
Ms. Marvel
Carol Danvers (sopra) e Kamala Khan (sotto) sulla copertina di Marvel Generations n. 8 (2018) che riproduce quella di Generations: Ms. Marvel & Ms. Marvel, disegni di Nelson Blake II e Rachelle Rosenberg
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.ottobre 1976
1ª app. inMs. Marvel n. 1
Editore it.Editoriale Corno
app. it.giugno 1979
app. it. inI Fantastici Quattro n. 214
Caratteristiche immaginarie
Alter ego

Ms. Marvel è un personaggio dei fumetti statunitensi pubblicati da Marvel Comics. Venne ideato nel 1977 da Gerry Conway e John Buscema come controparte femminile di Capitan Marvel e alter ego di Carol Danvers.[1] Successivamente divenne l'alter ego di altri personaggi. Il personaggio è stato protagonista di quattro serie a fumetti omonime.

Storia editoriale

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La prima serie dedicata al personaggio, Ms. Marvel (vol. 1), esordì nel 1977 a opera di Gerry Conway e Chris Claremont col disegnatore John Buscema e venne edita fino al 1979.[2] Per avere altre serie dedicate al personaggio bisogna attendere il 2006 quando esordì Ms. Marvel (vol. 2), una serie scritta da Brian Reed e pubblicata fino al 2010.[3] A questa seguirono altre due serie dove il personaggio aveva però, come alter ego, Kamala Khan invece di Carol Danvers; la prima, Ms. Marvel (vol. 3), esordì nel 2014 e venne edita fino al 2015[4] quando, all'interno del progetto editoriale All New All Different Marvel, la serie viene rilanciata nuovamente con Ms. Marvel (vol. 4).[5]

Ms. Marvel (vol. 1)
serie regolare a fumetti
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
TestiGerry Conway, Chris Claremont
DisegniJohn Buscema, Jim Mooney
EditoreMarvel Comics
1ª edizione5 ottobre 1976 – 9 gennaio 1979
Periodicitàmensile (1-18)
bimestrale (19-23)
Albi23 (completa)
Generesupereroi
Ms. Marvel (vol. 2)
serie regolare a fumetti
TestiBrian Reed
DisegniRoberto De La Torre, Aaron Lopresti
EditoreMarvel Comics
1ª edizione1 marzo 2006 – 24 febbraio 2010
Periodicitàmensile
Albi50 (completa)
Generesupereroi
Seguito daCaptain Marvel (vol. 7)
Ms. Marvel (vol. 3)
serie regolare a fumetti
TestiG. Willow Wilson
DisegniAdrian Alphona
EditoreMarvel Comics
1ª edizione5 febbraio 2014 – 14 ottobre 2015
Periodicitàmensile
Albi19 (completa)
Generesupereroi
Ms. Marvel (vol. 4)
serie regolare a fumetti
TestiG. Willow Wilson
DisegniAdrian Alphona, Takeshi Miyazawa, Marco Failla
EditoreMarvel Comics - All New All Different Marvel
1ª edizione18 novembre 2015 – 13 febbraio 2019
Periodicitàmensile
Albi38 (completa)
Generesupereroi
Seguito daMagnificent Ms. Marvel

Caratterizzazione del personaggio

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Carol Danvers è stata la prima ad assumere l'identità di Ms. Marvel. Era un'ufficiale dell'aeronautica statunitense, ed esordì nel marzo 1968 su Marvel Super-Heroes n. 13 di Roy Thomas e Gene Colan. Durante uno scontro tra Capitan Marvel e Yon-Rogg, Carol viene investita da un'esplosione,[6] la cui energia fonde il suo DNA con quello di Capitan Marvel, rendendola in parte Kree e in parte umana e donandole i superpoteri.[7] Divenne in seguito, dal 1978, membro dei Vendicatori.[8] Durante la sua carriera Danvers ha usato anche altri nomi, tra cui Binary e Warbird. Nel luglio 2012 Danvers assume il nome di Capitan Marvel in onore del defunto Mar-Vell, vera identità del personaggio.

Altre identità del personaggio

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  • Sharon Ventura - esordita su The Thing n. 27 del settembre 1985 di Mike Carlin e Ron Wilson - faceva parte di un gruppo di stunt motociclisti, i Thunderiders. Durante la sua permanenza nel gruppo conosce Ben Grimm, la Cosa. Nel maggio 1986 si sottopose a un esperimento del Power Broker per acquisire dei superpoteri in modo da poter partecipare alla Unlimited Class Wrestling Federation insieme alla Cosa. Prese quindi il nome di Ms. Marvel e si unì poi ai Fantastici Quattro. Dopo essere stata colpita da raggi cosmici - Fantastic Four n. 310 (gennaio 1988) - il corpo di Sharon mutò e divenne simile a quello della Cosa e la donna assunse il nome di Donna Cosa.
  • La dottoressa Karla Sofen, conosciuta con il nome di Moonstone - esordita su Captain America n. 192 (dicembre 1975) - era stata assistente del Dottor Faustus. Durante il periodo di Dark Reign si unì al gruppo degli Oscuri Vendicatori di Norman Osborn, utilizzando il nome e l'identità di Ms. Marvel.
  • Kamala Khan - creata da Sana Amanat, G. Willow Wilson e Adrian Alphona - esordisce su Captain Marvel n. 17 (novembre 2013) - è una ragazza di sedici anni di origine pakistana[9] del New Jersey che ammira molto Carol Danvers, che acquisisce accidentalmente il potere della superelasticità ed entra a far parte dei Vendicatori.

Altri media

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Note

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  1. ^ Gerry Conway (testi), John Buscema (disegni); Ms. Marvel vol. 1 n. 1, Marvel Comics, gennaio 1977.
  2. ^ Ms. Marvel vol 1 :: ComicsBox, su comicsbox.it. URL consultato il 23 marzo 2018.
  3. ^ Ms. Marvel vol 2 :: ComicsBox, su comicsbox.it. URL consultato il 23 marzo 2018.
  4. ^ Ms. Marvel vol 3 :: ComicsBox, su comicsbox.it. URL consultato il 23 marzo 2018.
  5. ^ Ms. Marvel vol 4 :: ComicsBox, su comicsbox.it. URL consultato il 23 marzo 2018.
  6. ^ Stan Lee (testi), Gene Colan (disegni); Marvel Super-Heroes vol. 1 n. 13, Marvel Comics, marzo 1968.
  7. ^ Gerry Conway (testi), John Buscema (disegni); Ms. Marvel vol. 1 n. 2, Marvel Comics, febbraio 1977.
  8. ^ Jim Shooter (testi), George Perez (disegni); The Avengers vol. 1 n. 171, Marvel Comics, maggio 1978.
  9. ^ ed è il primo personaggio musulmano della Marvel a essere protagonista di una propria serie.
  10. ^ D23: annunciati i serial di Ms. Marvel, Moon Knight e She-Hulk per Disney+, su Lo Spazio Bianco, 24 agosto 2019. URL consultato il 24 agosto 2019.

Altri progetti

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