Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione
TipoEnte di ricerca
Fondazione2002
Sede centraleItalia (bandiera) Pisa
Area di azioneItalia
DirettoreRoberto Scopigno
Lingua ufficialeitaliano
Sito web

L'Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione "A. Faedo" (ISTI) è un istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

L'istituto si trova nell'Area della Ricerca di Pisa. L'ISTI è stato costituito nel settembre 2000 a seguito della fusione tra il CNUCE (CNR-CNUCE), il cui acronimo originariamente indicava il Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico successivamente divenuto un Istituto del CNR, e l'Istituto di Elaborazione dell'Informazione (CNR-IEI).

ISTI è dedicato alla memoria di Alessandro Faedo, ex rettore dell'Università di Pisa e presidente del CNR, in riconoscimento del suo importante contributo al progresso della scienza e tecnologia nelle comunità accademiche italiane.

L'istituto è divenuto pienamente operativo nel 2002, con la nomina del suo primo direttore (prof. Piero Maestrini, precedentemente Direttore CNR-IEI). Attualmente conta 173 dipendenti (tra i quali 128 ricercatori e tecnologi) e circa 150 unità tra collaboratori associati e personale giovane in formazione, per un totale di più di 300 unità di personale.

Dall'aprile 2019 il direttore dell'Istituto è il dottor Roberto Scopigno[1].

ISTI-CNR sviluppa ricerca scientifica di eccellenza, trasferimento tecnologico e formazione nel settore delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT). L'istituto è parte del Dipartimento DIITET[2] (Ingegneria, ICT e Tecnologie per l'Energia ed i Trasporti) del CNR, è attivo su molte diverse tematiche di ricerca del settore informatico. ISTI è attivamente coinvolto in collaborazioni con molte università e centri di ricerca (nazionali ed internazionali), partecipa a consorzi di ricerca e a progetti di ricerca (con circa 130 progetti di ricerca attivi a finanziamento esterno, una buona parte dei quali a finanziamento EC), ha una intensa attività di supporto infrastrutturale alla ricerca coordinando importanti piattaforme di supporto infrastruttturale (SoBigData, ITSERR, D4Science), ed investe nel trasferimento tecnologico verso il mondo delle imprese e le amministrazioni pubbliche.  ISTI attribuisce grande importanza anche all'attività di formazione, supervisionando e coinvolgendo nelle attività di ricerca laureandi, allievi di dottorato e studenti di post-dottorato; numerosi ricercatori ISTI sono titolari di docenze in corsi di laurea, scuole di dottorato o master, sia organizzati dalle Università pisane che di altre sedi nazionali o internazionali.

Risultati e notizie delle attività ISTI sono regolarmente pubblicati sulla newsletter “Isti News[3].

ISTI promuove e supporta i principi e le pratiche della scienza aperta e dell'open access. Dal 2018 si è dotato di una policy [4] e di un portale per la diffusione della propria produzione scientifica, ISTI OpenPortal[5].

L'istituto è organizzato in 13 Laboratori di ricerca, raggruppati in 6 aree tematiche.

Aree tematiche e laboratori di ricerca

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Networking

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  • Wireless Networks Laboratory [6](WN)

Software

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  • Formal Methods and Tools Laboratory[7] (FMT)
  • Software Engineering and Dependable Computing Laboratory[8] (SEDC)
  • System and Software Evaluation Center[9] (SSE)

Knowledge

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  • Artificial Intelligence for Media and Humanities Laboratory[10] (AIMH)
  • Human Interfaces in Information Systems Laboratory[11] (HIIS)
  • Infrastructures for Science Laboratory [12](InfraScience)
  • Knowledge Discovery and Data Mining Laboratory[13] (KDD)

High Performance Computing

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Visual

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  • Signals and Images Laboratory [15](SI)
  • Visual Computing Laboratory[16] (VC)

Flight and Structural Mechanic

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  • Mechanics of Materials and Structures Laboratory [17](MMS)
  • Space Flight Dynamics Laboratory[18] (SFD)

Direttori dell'Istituto

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I direttori che si sono succeduti in questi anni sono stati:

  • prof. Piero Maestrini (2002-2006)
  • dott. Claudio Montani (2006-2019)
  • dott. Roberto Scopigno (2019-2027)

Note

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  1. ^ Informazione estratta dal sito ufficiale CNR: https://www.cnr.it/it/istituto/074/direttore/istituto-di-scienza-e-tecnologie-dell-informazione-alessandro-faedo-isti, su cnr.it.
  2. ^ Dipartimento di Ingegneria, ICT e Tecnologie per l'Energia e i Trasporti, su diitet.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  3. ^ Newsletter ISTI News, su isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  4. ^ Policy Open Access dell'ISTI https://openportal.isti.cnr.it/isti-guidelines/policy-open-access-dell-isti
  5. ^ ISTI OpenPortal https://openportal.isti.cnr.it/
  6. ^ Wireless Networks, su wnlab.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  7. ^ Formal Methods and Tools Laboratory, su fmt.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  8. ^ Software Engineering and Dependable Computing Laboratory, su labsedc.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  9. ^ System and Software Evaluation Cente, su ssec.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  10. ^ Artificial Intelligence for Media and Humanities, su aimh.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  11. ^ Human Interfaces In Information Systems Laboratory The Human-Computer Interaction Group, su giove.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  12. ^ InfraScience, su infrascience.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  13. ^ Knowledge Discovery and Data Mining Laboratory (KDD Lab), su kdd.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  14. ^ High Performance Computing Laboratory, su hpc.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  15. ^ Signals and Images Laboratory, su silabsrv.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  16. ^ Visual Computing Lab, su vcg.isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  17. ^ MMS Lab Mechanics of Materials and Structures Laboratory, su nosaitaca.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.
  18. ^ Space Flight Dynamics (SFD), su isti.cnr.it. URL consultato il 20 febbraio 2026.

Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN131831171 · ISNI (EN0000 0000 9032 6370 · GND (DE1206650648

📚 Artikel Terkait di Wikipedia

Visual Basic

(EN) Visual Basic, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. (EN) Denis Howe, Visual BASIC, in Free On-line Dictionary of Computing. Disponibile

Antialiasing

(archiviato dall'url originale il 12 luglio 2011). MLAA (PDF), su visual-computing.intel-research.net. URL consultato il 15 novembre 2010 (archiviato

Centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna

attività spaziano oggi dall'Intelligenza artificiale al visual computing, al quantum computing e la modellistica e simulazione. ^ Sardegna Ricerche, Sardegna

Pat Hanrahan

Intel Research ha annunciato il finanziamento di un centro per il visual computing, co-guidato da Hanrahan e Jim Hurley di Intel. Hanrahan ha ricevuto

VBScript

Library, Internet Archive. (EN) Denis Howe, Visual BASIC Script, in Free On-line Dictionary of Computing. Disponibile con licenza GFDL Portale Informatica:

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